Introduzione culturale
I Tour Virtuali per musei ed esposizioni non sostituiscono la visita reale, ma la preparano, la accompagnano e la completano.
Si tratta di due esperienze diverse e complementari, che si rafforzano a vicenda, ampliando le possibilità di accesso, studio e coinvolgimento del pubblico.
Come avvenuto in passato per altre forme culturali, l’innovazione tecnologica non annulla l’esperienza diretta, ma ne estende il valore e la durata nel tempo.
Cosa sono i Tour Virtuali
Un Tour Virtuale è un progetto multimediale immersivo, costruito a partire da riprese fotografiche panoramiche sferiche a 360°, collegate tra loro per consentire la visita di ambienti interni, esterni e, quando necessario, anche aerei.
Attraverso un sistema di hotspot interattivi, il visitatore può accedere a contenuti aggiuntivi che arricchiscono l’esperienza: testi, immagini, video, audio, oggetti tridimensionali e approfondimenti didattici.
Il Tour è fruibile da desktop, dispositivi mobili, totem museali e, in alcuni casi, tramite visori per la realtà virtuale.
Perché sono utili a musei e collezioni
Un Tour Virtuale consente di:
- preparare il pubblico alla visita in presenza
- prolungare nel tempo l’esperienza museale
- rendere accessibili luoghi temporaneamente chiusi o non visitabili
- documentare allestimenti, mostre ed esposizioni temporanee
- favorire lo studio e la rielaborazione dei contenuti dopo la visita
- raggiungere pubblici lontani o con difficoltà di accesso
Il Tour Virtuale diventa così uno strumento di comunicazione, didattica e valorizzazione, utilizzabile sia online sia all’interno del museo.
Contenuti integrabili nei Tour
Un Tour Virtuale consente di:
- preparare il pubblico alla visita in presenza
- prolungare nel tempo l’esperienza museale
- rendere accessibili luoghi temporaneamente chiusi o non visitabili
- documentare allestimenti, mostre ed esposizioni temporanee
- favorire lo studio e la rielaborazione dei contenuti dopo la visita
- raggiungere pubblici lontani o con difficoltà di accesso
Il Tour Virtuale diventa così uno strumento di comunicazione, didattica e valorizzazione, utilizzabile sia online sia all’interno del museo.
Valorizzazione museale
I Tour Virtuali rientrano a pieno titolo nei processi di innovazione tecnologica applicata alla valorizzazione museale.
Grazie all’uso dell’interattività e delle visualizzazioni immersive, il museo acquisisce nuovi strumenti per dialogare con il proprio pubblico, in particolare con le nuove generazioni.
L’esperienza virtuale stimola curiosità, coinvolgimento ed emozione, rendendo più efficace la comprensione dei contenuti e rafforzando il legame con la visita reale.
Esempi di progetti realizzati
Museo Ebraico di Roma
Palazzo del Governatore e Pinacoteca – Fondazione CRAL
Parco Archeologico di Ostia Antica
Casa Pellizza da Volpedo